Il gruppo de «I Nuovi Pazzi» punterà sull'Antico Egitto e la dinastia dei grandi faraoni come grande esempio non solo di civiltà. Ma soprattutto la straordinaria tecnica di realizzazione delle gigantesche opere che hanno resistito alle calamità e alle insidie del tempo. Un esempio per i tempi d’oggi in cui bastano poche gocce d’acqua per portare distruzione e morte. «Forse è ora di abbandonare il culto del Dio Anubi, protettore della nostra morte intellettuale che ci tiene bloccati in questo limbo di rassegnazione – scrivono nella spiegazione del loro bozzetto - È' ora di stracciare le bende che ci mummificano e tornare a credere nelle nostre capacità. Non saremo certo degli Dei ma non siamo nemmeno dei fessi».