I Carri in Concorso

L'Arte a 360 gradi. Un tema ricco di ispirazione per i nostri artisti!

Dai bozzetti alla cartapesta

Qualcuno li ha definiti i "giganti di cartapesta" e in effetti è così: la particolare maestria dei gruppi costruttori del Gran Carnevale da alla luce dei carri allegorici dal maestoso impatto scenico. Ogni anno dedichiamo all'evento una tematica particolare intorno alla quale far ruotare idee, schizzi e bozzetti. Con il tema dell'arte, i Nuovi Pazzi, gli Amici di Sempre, I Monelli e gli Invisibili, si cimenteranno in una nuova avventura a "suon di colori" e creatività.

Di seguito, vi presentiamo i bozzetti dei carri che concorreranno nella nuova edizione!

Nuovi Pazzi

Penso Positivo

Amici di Sempre

Peace
& Love

I Monelli

In un Mare di Guai

Invisibili

Il Mondo nelle Nostre Mani

NUOVI PAZZI

"PENSO POSITIVO"

Seguendo il filo conduttore del tema del Gran Carnevale Maiorese 2020: L’ARTE, la nostra forma d’arte scelta è la musica. Lo facciamo con un personaggio accostabile al maestro Fellini, che il GRAN CARNEVALE vuole ricordare nel centenario della sua nascita. Un artista che nella sua musica e nelle sue esibizioni riesce a fondere il reale ed il surreale proprio come il maestro faceva nei suoi film e che in varie interviste ha rivelato di ispirarsi al maestro. Signore e signori ecco di fronte a voi il capitano del neorealismo 4.0: Mister Lorenzo Jovanotti.

In questo carro ve lo presentiamo immerso nel messaggio di positività e di entusiasmo simbolo della sua musica. Noi mettiamo in scena la nostra fantasia con queste figure gioiose: una bella sirena incantatrice, visione dell'amore e un astronauta in rotta verso Marte, verso il futuro. C'è poi la vita rappresentata da questa enorme tartaruga contornata di spensieratezza rappresentata da pesci in festa. Amore, vita, spensieratezza, futuro : c’è sempre ottimismo e misticismo a fare da motore alle nostre idee. Anche noi Pazzi, come Jova, seguiamo da sempre il pensiero felliniano: "L'unico vero realista è il visionario" e noi di visioni abbiamo da raccontarne tante.

Io penso positivo:
ma non vuol dire che non ci vedo
Io penso SARÒ PAZZO, però ci credo.

«C'è un film di Pasolini dove Orson Welles dà una definizione di Fellini e io immodestamente a volte sogno di aderire a quella definizione: egli danza. Se si dicesse di me mi sentirei molto onorato da questa definizione. Jovanotti: egli danza!»
(Jovanotti, intervista speciale del TG1, 5 maggio 2013)

«È una presenza chiave. Molte ambientazioni delle canzoni sono felliniane. Mi ispiro a Fellini per trasmettere entusiasmo
(Jovanotti, intervista del Corriere.it, 17 maggio 2008)

AMICI DI SEMPRE

"PEACE & LOVE"

Nel 50° anno dal grande concerto di Woodstock, attraverso le parole e le note di John Lennon, che non prese parte a quel memorabile concerto per diatribe con gli organizzatori ma che del periodo “Flower power” era l’emblema, vorremmo poter immaginare di rivivere quegli anni.

In un mondo dove l’egoismo e l’avidità dell’uomo, la fanno sempre più da padrona, vogliamo trasmettere un messaggio di pace, amore e libertà. Perché siamo tutti un solo mondo, un solo paese un solo popolo.
La nostra madre terra sempre più maltrattata e inquinata dall’uomo, ci richiama alle nostre responsabilità.

Citando una frase celebre di Andy Warhol in cui dice: “credo che avere la terra e non rovinarla sia la più bella forma d’arte che si possa desiderare”.
Usiamo l’arte del carnevale, come linguaggio universale, per risvegliare le coscienze delle persone ormai assopite nel mondo di oggi.

I MONELLI

"IN UN MARE DI GUAI"

Quest’anno il Gruppo Monelli, per la 47^ edizione del Gran Carnevale Maiorese, ha scelto come tema il vecchio cinema muto dei primi del 900; in particolare abbiamo voluto rappresentare uno dei grandi film-cortometraggio del genio indiscusso della Tv in bianco e nero Charlie Chaplin, conosciuto anche come Charlot.

Grandissimo attore, produttore e sceneggiatore delle sue opere Chaplin si è sempre distinto per la sua abilità nell’ avvicinare e sensibilizzare ,attraverso la comicità, le coscienze umane a problemi che affliggevano la società del tempo, ma che a distanza di più di 100 anni, si dimostrano piuttosto attuali. Infatti nel suo film L’ Emigrante del 1917 spiega attraverso la comicità a tratti profonda a tratti spicciola, le difficoltà che le persone affrontavano per raggiungere il NUOVO MONDO alla ricerca di un futuro radioso, nel periodo della Prima Grande Guerra.

Le stesse difficoltà che si trovano ad affrontare oggi gli Immigrati che cercano di raggiungere le coste dei Paesi Europei per cambiare la loro condizione di vita afflitta dalla guerra e dalla fame. Oggi, come nel 1917 la situazione è la stessa, coloro che fuggono dalla loro patria sono costretti a pagare gli scafisti senza scrupoli con i risparmi di una vita, ammassati in imbarcazioni di fortuna in preda al mare in tempesta, con poca acqua e pochi viveri da consumare.

Tra i Governi Mondiali che fanno “scaricabarile” tra loro e non si curano di questo grosso problema e le ONG che in un certo senso partecipano passivamente ad una tratta di esseri umani per scopi prettamente economici ci è rimasto solo il nostro Charlie, in compagnia del Monello e del suo fedele cane, che cercano invano di salvare queste povere vite in mare sottraendoli alla cattiveria e all’ arrivismo senza scrupoli di uomini di malaffare che speculano sulla condizione di vita di questi esseri umani, colpevoli soltanto di essere nati dalla parte sbagliata del mondo.

INVISIBILI

"IL MONDO NELLE NOSTRE MANI"

Il carro allegorico che l’associazione culturale Gli Invisibili andrà a costruire, si ispira all’arte della musica, nello specifico al cantante statunitense di fama mondiale Michael Jackson, il quale con alcuni testi delle sue illustri canzoni come “Heal the world” e “We are the world” (in collaborazione con Lionel Richie, per i bambini dell’ Etiopia), ha toccato argomenti di importanza globale come guerra e razzismo. Razzismo, problematica che affligge anche la nostra nazione, la quale a causa di una politica nazionale razzista/populista induce i cittadini italiani ad individuare come capo espiatorio i migranti dalla pelle “nera”.

Dal bozzetto si evince che Jackson è intento a “recitare” un suo testo rivolto verso il pubblico. Alle sue spalle due mani che reggono il mondo e su di esso tre bambini di diversa etnia, i quali giocano tra di loro stringendosi le mani, a dimostrazione che si può convivere insieme senza discriminare il colore della pelle. Questo carro allegorico vuole esprime l’idea di impegnarci a combattere la questione dell’esclusione sociale, con cui la maggior parte dei popoli di diversa etnia ancora oggi si confrontano. Tale progetto, si focalizza sul concetto di “INCLUSIONE”. L’ Inclusione, infatti non è una semplice integrazione, ma vuol significare porre i popoli di diversa etnia in condizioni di interagire nell’ambiente nel quale vivono, di decidere arbitrariamente il proprio progetto di vita, di partecipare attivamente alla vita sociale, lavorativa, sportiva.

La scuola e la famiglia che concorrono alla formazione di ogni singolo individuo, non dovrebbero dimenticare che la diversità è ricchezza, dalla stessa si può crescere e migliorare solo se essa viene valorizzata. Le differenze di pensiero, di credenze, di cultura, ma anche di abilità e di inclinazioni individuali non richiedono tolleranza, bensì un impegno contro ogni forma di emarginazione.

“In un mondo pieno d’odio, dobbiamo avere ancora il coraggio di sperare. In un mondo pieno di rabbia, dobbiamo avere ancora il coraggio di confortare. In un mondo pieno di disperazione, dobbiamo avere ancora il coraggio di sognare. In un mondo pieno di sfiducia dobbiamo avere ancora il coraggio di credere”
(cit. Michael Joseph Jackson).

STELLA DEL MARE

"CIAO DARWIN"

Gran Carnevale di Maiori

Costa d'Amalfi 

Contatti

+ (39) 389 672 9968
Maiori, 84010 (SA)

Dal 22 Febbraio al 01 Marzo 2020